La nuova piattaforma W9xx sviluppata da Wamblee offre la possibilità di realizzare diverse tipologie di radiosegnalatori di emergenza, in un involucro compatto ed ergonomico. L’architettura di seguito descritta si presta a diverse varianti per venire incontro alle esigenze specifiche del cliente.

Architettura generale del sistema

Modulo di rilevamento dell’emergenza

  • Sensori (urto, immersione, inclinazione, temperatura) o trigger manuale.
  • Logiche di attivazione ridondanti per ridurre i falsi allarmi.
  • Tab di protezione (1) contro la attivazione involontaria.

Sistemi di localizzazione e Unità di trasmissione radio (4)

  • Integrazione con ricevitori GNSS multibanda per fornire coordinate precise, con soluzioni anti spoofing integrate
  • Memorizzazione dei dati di posizione più recenti prima dell’attivazione.
  • Trasmissione periodica di un messaggio codificato di soccorso.
  • Protocolli standardizzati o customizzati per la localizzazione e l’identificazione univoca del dispositivo.

Antenna

  • Sistema di antenna compatta e protetta (6).
  • Apertura automatica su autogonfiabili

Alimentazione

  • Batterie a lunga durata (3) e autoscarica minima. Possibilità di adottare soluzioni specifiche per funzionamento a temperature artiche.
  • Gestione intelligente dell’energia con modalità “sleep”.

Involucro e packaging

  • Struttura resistente a urti, acqua, agenti chimici e temperature estreme (5).
  • Design ergonomico con indicatori visivi e acustici (2) di stato, eventualmente disattivabili.
  • Accessori di montaggio
  • Diverse tipologie di accessori (7) per il montaggio dell’apparato su autogonfiabili, tute, indumenti tattici, etc.

Punti qualificanti

  • Interfaccia utente semplificata
    • LED, vibrazioni o segnali sonori che confermano lo stato (attivo, emergenza, batteria bassa) senza necessità di schermi complessi.
  • Ridondanza funzionale
    • Meccanismi multipli di attivazione e verifica che garantiscono il funzionamento anche in condizioni estreme.
  • Comunicazione multi-canale
    • Supporto a più bande/protocolli per aumentare la probabilità di ricezione del segnale da parte dei centri di soccorso.
  • Efficienza energetica avanzata
    • Utilizzo di tecniche di sleep scheduling e componenti a bassissimo consumo per estendere la vita operativa.
  • Self-diagnostics intelligenti
    • Il dispositivo esegue routine automatiche di autoverifica e notifica eventuali malfunzionamenti prima dell’uso.
  • Alta integrazione elettronica
    • PCB ottimizzato per ridurre peso e ingombro, migliorando trasportabilità e robustezza.
  • Gestione sicura dell’identità del dispositivo
    • Codici identificativi non clonabili e protocolli resistenti a manomissioni.